Fonte: Ansa.it

Per la galleria ferroviaria più lunga del mondo presenti i leader europei: Hollande, Merkel, Renzi e Kern

Dalla Svizzera arriva una lezione di unità all’Unione Europea, a quell’Europa di cui la Svizzera non fa parte. A meno di un mese dal referendum in Gran Bretagna per uscire dalla Ue, mentre continuano le polemiche e le minacce di costruire muri, di chiudere i confini e sospendere il trattato di Schengen, la cancelliera Angela Merkel, il presidente francese Francois Hollande e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, hanno salutato come “un simbolo di unità e di apertura” l’inaugurazione della galleria del San Gottardo, il tunnel ferroviario più lungo del mondo (57,1 km). Merkel, Hollande e Renzi hanno voluto essere presenti e insieme all’inaugurazione (anche se per Renzi si è trattato di un blitz a causa di una cerimonia stasera al Quirinale). Insieme hanno preso il treno a Erstfeld (nel Canton dell’Uri) per arrivare a Pollegio-Bodio (in Canton Ticino) condividendo il vagone con il presidente della Confederazione elvetica, Johann Schneider-Amman. Insieme hanno sottolineato come “un simbolo” il tunnel del Gottardo. Poi Renzi ha lasciato al ministro dei Trasporti, Graziano Delrio l’incombenza del discorso ufficiale. Ma alla tv svizzera il premier ha detto che l’Italia è “grata” per “quest’opera di collegamento che ha anche un valore simbolico, in tempi in cui altri vogliono costruire muri”. Un tema ripreso sia da Angela Merkel, sia da Francois Hollande.

“Oggi si parla di confini e dobbiamo proteggere quelli esterni” ha sottolineato la Cancelliera tedesca, ma il miglior modo per farlo è “la difesa degli scambi interni e del mercato comune”. Merkel ha anche chiesto di ricordare le nove persone che hanno perso la vita nella costruzione del tunnel e ha definito il Gottardo “un simbolo” perché “il Nord e il Sud si avvicinano”: “L’identità europea è sempre stata la nostra ricchezza culturale e così deve rimanere”. Francois Hollande invece nel suo intervento ha parlato direttamente della Gran Bretagna, dove è imminente il voto sulla Brexit, ricordando che vent’anni fa è stato fatto il tunnel sotto la Manica: “nessuno pensava fosse possibile, invece è stato realizzato. Siamo stati uniti più che mai e spero che i britannici se ne ricorderanno”. Applausi per lui dalla platea. “Oggi – hanno aggiunto nel suo intervento il Cancelliere austriaco Christian Kern e del primo ministro del Liechtenstein Adrian Hasler – è in Svizzera che il sogno Europa si realizza”. Un sogno che rende più facili i collegamenti. Nel 2020 meno di tre ore da Zurigo e Milano. E già dal prossimo 11 dicembre, quando la galleria entrerà ufficialmente in funzione, già 65 treni passeggeri e 260 treni merci transiteranno dal nuovo Gottardo, togliendo tir dalla strada e quindi inquinando meno. Quest’opera, costata oltre 11 miliardi di euro, ha concluso il presidente Schneider-Ammann “è stata realizzata dalla Svizzera, ma è per tutta l’Europa”.