Il Tagliatubo a ghigliottina è un utensile meccanico professionale concepito per la recisione a freddo di precisione su tubazioni in materiale plastico (come Polietilene e PVC). L’utensile si avvale di un sistema di taglio a discesa verticale (ghigliottina), che assicura un sezionamento netto, pulito e perfettamente a squadra della condotta.
Il suo design è stato specificamente ottimizzato per agevolare gli interventi manutentivi e le nuove installazioni all’interno di scavi profondi o in contesti operativi caratterizzati da spazi di manovra estremamente ristretti.
Meccanismo di Taglio: Avanzamento a vite con azione a ghigliottina.
Lama di Taglio: Realizzata in acciaio inox di alta qualità, progettata per mantenere l’affilatura nel tempo, evitare l’ossidazione e garantire un taglio privo di bave.
Capacità di Taglio: Idoneo per sezionare tubazioni con uno spessore massimo di 18 mm.
Sistema di Azionamento: Dotato di un quadro di manovra da 14 mm. Questa specifica permette l’azionamento a distanza mediante l’utilizzo di una chiave a cricchetto standard o di un manicotto a prolunga, risultando fondamentale per le operazioni nei fossati.
Sistema di Ancoraggio: La base dell’utensile è provvista di un gancio di apertura della V inferiore. Tale meccanismo a cerniera consente di “abbracciare” il tubo e installare l’utensile in qualsiasi punto della linea esistente, senza la necessità di doverlo infilare da un’estremità libera.
Questo strumento si rivela essenziale per le squadre di intervento nei seguenti settori infrastrutturali:
Interventi su reti di acquedottistica e scarichi in pressione.
Modifiche e riparazioni su reti di distribuzione per gas combustibili.
Impiantistica industriale e posa di tubazioni plastiche ad alto spessore.
Precisione: Il taglio a squadra e la pulizia del bordo sono requisiti obbligatori per preparare adeguatamente la tubazione alle successive fasi di saldatura a elettrofusione o di giunzione testa a testa.
Ergonomia e Sicurezza: La predisposizione per l’uso di prolunghe sul quadro di manovra riduce drasticamente la necessità per l’operatore di calarsi interamente all’interno dello scavo, minimizzando i rischi e la fatica fisica.