La Valvola Automatica a Membrana per Sezionamento Piezometrico Unidirezionale è un dispositivo idraulico specializzato nel controllo automatizzato dei livelli (minimo e massimo) all’interno di serbatoi di stoccaggio. Il sistema si basa sull’azione di un pilota a 3 vie piezometrico, che rileva le variazioni di battente idrostatico senza necessità di elementi fisici a contatto con il pelo libero dell’acqua.
Si tratta di un sistema non intrusivo, particolarmente indicato per serbatoi pensili o interrati, dove l’installazione di un tradizionale sistema a galleggiante risulterebbe impraticabile, complessa o soggetta a congelamento/danneggiamento. L’impiego tipico include reti alimentate da stazioni di sollevamento (che richiedono cicli di intermittenza per le pompe), serbatoi di accumulo, depositi antincendio e reti cittadine.
Il funzionamento del dispositivo garantisce il riempimento del serbatoio al raggiungimento del livello minimo e l’interruzione del flusso al raggiungimento del livello massimo prestabilito:
Gestione del Livello e Isteresi: La valvola chiude l’erogazione al raggiungimento del livello massimo. La fase di riapertura avviene a un livello inferiore, pre-calcolato meccanicamente in base all’isteresi del pilota piezometrico.
Valori di Isteresi: L’isteresi varia proporzionalmente in funzione dell’altezza piezometrica da controllare, con un delta operativo compreso tra 0,3 m.c.a. e 0,8 m.c.a. (metri di colonna d’acqua), dipendente dal campo di regolazione del pilota selezionato.
Campi di Regolazione: Il dispositivo è fornibile con 3 campi di regolazione standard, idonei a controllare altezze piezometriche comprese in un range tra 1 e 40 m.c.a.
Classi di Pressione (PN): Il corpo valvola e le relative forature flangiate sono realizzati in ottemperanza agli standard dimensionali PN 10, PN 16 e PN 25.
Per adattarsi a dinamiche di rete complesse, l’unità base può essere equipaggiata con svariati circuiti piloti per abilitare le seguenti funzioni aggiuntive:
Controllo Pressione e Flusso:
Sostegno di una minima pressione di monte.
Limitazione della portata massima di transito.
Riduzione della pressione, con l’integrazione di un disco di dissipazione dell’energia cinetica.
Logiche di Erogazione:
Gestione del flusso inverso, per consentire l’alimentazione della rete dal pensile utilizzando la medesima tubazione di mandata.
Gestione del livello minimo di riapertura tramite un dispositivo di memoria idraulica (regolabile in un range compreso tra 1 e 10 m.c.a.).
Sicurezza Idraulica e dell’Impianto:
Modulo per il sezionamento tramite controllo elettrico da remoto.
Funzione non ritorno per bloccare i deflussi accidentali.
Modulo di chiusura anti-colpo d’ariete, che previene i transitori critici causati da intercettazioni troppo repentine.
Funzione parallela di sfioro: un dispositivo integrato capace di dissipare le sovrappressioni generate dalla chiusura della valvola stessa o da manovre repentine eseguite a monte dell’installazione.