La Valvola Automatica a Membrana per Eccesso di Portata è un dispositivo di sicurezza e sezionamento ad alta affidabilità, progettato per intervenire in caso di rotture accidentali delle condotte. La sua funzione principale è prevenire danni ingenti derivanti da fuoriuscite d’acqua incontrollate e impedire lo svuotamento accidentale dei serbatoi di accumulo posizionati a monte dell’impianto.
Il dispositivo trova la sua applicazione ideale in impianti idroelettrici, reti acquedottistiche e consorzi di irrigazione. Viene strategicamente posizionato a monte di tratti di condotta considerati “a rischio” (ad esempio, in zone soggette a fenomeni franosi o cedimenti strutturali) per isolare rapidamente la rete in caso di anomalia idraulica.
Il sistema di chiusura di emergenza si basa sulla rilevazione idraulica e meccanica della portata in transito:
Rilevamento del Flusso: L’azione di controllo è demandata a un pilota differenziale. Questo riceve il segnale di pressione generato dal transito del fluido attraverso una flangia tarata posizionata a monte della valvola di base.
Intervento di Sicurezza: Se la portata circolante supera il limite massimo preimpostato sul pilota, un dispositivo a sgancio meccanico forza la valvola in posizione di chiusura completa.
Controllo della Cinetica: La velocità di chiusura della valvola in fase di emergenza è completamente regolabile, permettendo di calibrare l’intervento per evitare colpi d’ariete sulla linea di monte.
Riarmo Manuale: Per ragioni di sicurezza, una volta intervenuto il blocco per eccesso di portata, il ripristino dell’operatività (riarmo) può avvenire esclusivamente in modalità manuale, agendo direttamente sul pilota.
Prese di Pressione e Taratura: Il corpo valvola è dotato di serie di prese di pressione. Collegando un manometro differenziale (non incluso nella fornitura), è possibile eseguire in loco le operazioni di controllo e taratura durante la normale fase di esercizio.
Range di Intervento: Il campo operativo del pilota differenziale è compreso tra un $\Delta P$ (salto di pressione) minimo di 0,2 bar e un massimo di 0,5 bar.
Dimensionamento Flangia: Conoscendo le portate operative di progetto e il range di intervento del pilota, si procede al calcolo e al dimensionamento personalizzato della flangia tarata.
Classi di Pressione (PN): Il dispositivo è disponibile e dimensionato secondo gli standard di connessione flangiata PN 10, PN 16 e PN 25.
Per adattare il dispositivo a layout impiantistici più complessi, il circuito pilota può integrare ulteriori funzioni accessorie:
Sezionamento Remoto: Modulo per comandare la chiusura e l’apertura del dispositivo tramite comando elettrico da remoto.
Controllo Pressorio: Integrazione della funzione di riduzione e stabilizzazione della pressione di valle.
Sicurezza Transitori: Modulo di chiusura anti-colpo d’ariete, che ottimizza la curva di chiusura per minimizzare lo stress sulle tubazioni.