La valvola a farfalla centrica tipo Wafer è una soluzione compatta ed efficiente per l’intercettazione e la parzializzazione del flusso in sistemi di tubazioni flangiate. Caratterizzata da un corpo sottile che si inserisce direttamente tra le flange della condotta, questo modello è equipaggiato con un disco in acciaio inox, che garantisce elevata durabilità e resistenza all’usura meccanica e alla corrosione.
Approvvigionamento idrico: Reti di acqua potabile e distribuzione generale.
Trattamento reflui: Sistemi di scarico e reti fognarie.
Impiantistica civile e industriale: Circuiti di riscaldamento, condizionamento (HVAC) e sistemi antincendio.
Processi industriali: Trasporto di fluidi non aggressivi compatibili con i materiali costruttivi.
| Parametro | Specifica |
| Diametro Nominale (DN) | Da DN40 a DN600 |
| Pressione Nominale (PN) | PN10 / PN16 |
| Scartamento | EN 558 Serie 20 |
| Tipo di Corpo | Wafer (senza orecchie filettate) |
| Rivestimento | Polveri epossidiche FBE (Fusion Bonded Epoxy) |
| Spessore Protezione | 250 µm |
| Colore | Blu RAL 5015 |
Le prestazioni termiche dipendono dalla natura dell’elastomero di tenuta:
Guarnizione in NBR: Da -10°C (in assenza di gelo) a +80°C.
Guarnizione in EPDM: Da -10°C (in assenza di gelo) a +120°C.
Il componente è progettato e collaudato secondo le principali normative europee:
Norme di Prodotto: EN 593, EN 1074-1 ed EN 1074-2.
Interfaccia Flange: EN 1092-2.
Procedure di Test: EN 12266-1.
Organo di intercettazione: Disco in acciaio inossidabile per una massima compatibilità alimentare e chimica.
Meccanismo di Tenuta: Centrico con sede in elastomero, assicura una chiusura ermetica bidirezionale.
Modularità d’azionamento:
Leva manuale: Per manovre rapide (tipicamente da DN40 a DN200).
Riduttore manuale a volantino: Per una gestione fluida e demoltiplicata (consigliato da DN250 a DN600).
Installazione: Design “scartamento ridotto” che facilita il montaggio in spazi limitati tra le flange della rete.
L’installazione deve essere eseguita assicurando il perfetto centraggio del disco rispetto alle flange per evitare interferenze durante l’apertura. Verificare sempre che il materiale della sede (NBR o EPDM) sia idoneo alle caratteristiche chimico-fisiche del fluido convogliato.