Le flange libere in alluminio (note anche come flange scorrevoli o di appoggio) sono componenti di giunzione leggeri e ad alta resistenza meccanica, progettati specificamente per l’impiego in abbinamento a cartelle (stub ends) in polietilene (PE) o PVC. A differenza delle flange fisse in acciaio, queste flange non entrano in contatto diretto con il fluido trasportato, fungendo esclusivamente da elemento di serraggio meccanico tra due tratti di tubazione. Grazie alla natura del materiale, offrono una straordinaria resistenza alla corrosione ambientale e una notevole riduzione del peso complessivo dell’impianto (circa un terzo rispetto all’acciaio), facilitando le operazioni di movimentazione e posa in cantiere.
Il prodotto è ingegnerizzato per ottimizzare l’installazione di reti in materiale plastico garantendo accoppiamenti stabili e duraturi:
Materiale: Lega di alluminio pressofusa o fusa in conchiglia (es. EN AC-42100 o similari). Offre un eccellente rapporto resistenza/peso e inerzia verso l’ossidazione atmosferica.
Standard Dimensionale: Prodotte con dimensioni e forature conformi alla normativa UNI EN 1092-1 (spesso equiparate al Tipo 02 per flange libere), adattate per alloggiare il collare delle cartelle in PE/PVC secondo gli standard ISO.
Foratura (Drilling): Disponibili con foratura per flange PN 10 o PN 16. Nei diametri inferiori (fino a DN 150), le forature PN 10 e PN 16 spesso coincidono.
Finitura Superficiale:
Grezza/Naturale: Superficie di alluminio a vista, autoprotetta dal naturale strato di ossido.
Verniciata Epossidica: Rivestimento a polvere (tipicamente blu o nero) per un’ulteriore protezione contro agenti chimici aggressivi, terreni acidi o atmosfere saline.
La flangia è dimensionata per sopportare i carichi di serraggio necessari a garantire la tenuta della guarnizione interposta tra le cartelle plastiche:
Classe di Pressione: PN 10 (10 bar) o PN 16 (16 bar).
Temperatura di Esercizio: Il limite termico dell’assieme flangiato è generalmente dettato dal materiale della tubazione plastica (es. PE100 o PVC) e non dall’alluminio, che mantiene le sue proprietà meccaniche ben oltre le temperature di fusione delle plastiche comuni.
La gamma copre le misure standard per l’acquedottistica e l’impiantistica industriale leggera:
| Diametro Nominale (DN) | Ø Tubo PE (mm) | Ø Esterno Flangia (mm) | Numero Fori (PN 10 / PN 16) | Peso Indicativo (kg) |
| DN 50 | 63 | 165 | 4 / 4 | 0.60 |
| DN 65 | 75 | 185 | 4 / 4 | 0.75 |
| DN 80 | 90 | 200 | 8 / 8 | 1.00 |
| DN 100 | 110 | 220 | 8 / 8 | 1.20 |
| DN 125 | 125 – 140 | 250 | 8 / 8 | 1.50 |
| DN 150 | 160 | 285 | 8 / 8 | 2.10 |
| DN 200 | 200 – 225 | 340 | 8 / 12 | 3.50 |
| DN 250 – 300 | 250 – 315 | 395 – 445 | 12 / 12 | Variabile |
Acquedottistica e Reti Idriche: Sistemi di distribuzione di acqua potabile interrati o fuori terra in PEAD.
Trattamento Acque: Impianti di depurazione, desalinizzazione e sollevamento fognario (se non a contatto diretto con i reflui).
Agricoltura e Irrigazione: Dorsali principali per reti irrigue, dove la leggerezza dei componenti facilita lo spostamento delle linee.
Piscine e Impianti Sportivi: Sistemi di ricircolo e filtrazione acqua (ottima compatibilità in ambienti con presenza di cloro atmosferico).
L’installazione della flangia libera richiede l’inserimento preventivo della stessa sul tubo prima di procedere con la saldatura di testa (butt-fusion) o a elettrofusione della cartella (stub end) terminale. Durante l’accoppiamento, è fondamentale utilizzare bulloneria adeguata (tipicamente in acciaio zincato o acciaio inox) provvista di rondelle piane sia sotto la testa del bullone che sotto il dado, per distribuire uniformemente il carico ed evitare di incidere o deformare l’alluminio. Il serraggio deve essere eseguito con chiave dinamometrica, procedendo rigorosamente a schema incrociato (a stella), rispettando i valori di coppia raccomandati dai produttori delle cartelle in plastica e delle guarnizioni, per prevenire lo snervamento della cartella o la rottura della flangia stessa.