Il raccordo a Ti (Tee) uguale a saldare di testa (butt-weld) è un componente direzionale a tre vie, impiegato per dividere o far confluire il flusso di un fluido all’interno di una rete di tubazioni, mantenendo il medesimo diametro nominale su tutte le uscite. Realizzato in acciaio inossidabile austenitico, questo raccordo è la soluzione d’elezione per l’impiantistica industriale che richiede un’elevata resistenza alla corrosione, purezza del fluido trasportato (assenza di contaminazioni) e capacità di operare in un ampio range di temperature, dal criogenico alle alte temperature.
Il raccordo è ingegnerizzato per garantire la totale continuità fluidodinamica e strutturale con il sistema di tubazioni:
Materiali Standard: * AISI 304L (EN 1.4307): Lega austenitica a basso tenore di carbonio. Ottima resistenza alla corrosione atmosferica e all’acqua. Standard per l’industria alimentare, lattiero-casearia e il trattamento acque generali.
AISI 316L (EN 1.4404): Lega addizionata con Molibdeno. Garantisce una resistenza chimica nettamente superiore contro la corrosione alveolare (pitting) e l’attacco di cloruri. Indispensabile nei settori farmaceutico, chimico, navale e petrolchimico.
Metodo Costruttivo:
Senza Saldatura (Seamless): Ricavati da tubo senza saldatura estruso a caldo o a freddo. Preferiti per altissime pressioni.
Saldati (Welded – WX): Realizzati da tubo saldato o lamiera sagomata, con cordone di saldatura radiografato. Comuni per spessori sottili (es. SCH 10S) e grandi diametri.
Standard Dimensionale: Prodotti in rigorosa conformità alle normative ASME B16.9 (mercato internazionale/Oil&Gas) o EN 10253-3 / EN 10253-4 (mercato europeo).
Finitura Superficiale: Forniti con superficie decapata e passivata (finitura opaca/grigia) o, su richiesta per impieghi igienico-sanitari, con lucidatura meccanica esterna e interna (satinata o a specchio).
Gli spessori dei raccordi in acciaio inox seguono una codifica specifica (caratterizzata dal suffisso “S”) per l’accoppiamento con le rispettive tubazioni:
| Spessore Nominale | Descrizione / Impiego |
| SCH 10S | Parete sottile. Standard per impianti alimentari, trattamento acque e chimica leggera a basse/medie pressioni. |
| SCH 40S | Parete standard. Utilizzo in processi chimici, linee vapore e media pressione. |
| SCH 80S | Parete spessa (Extra Strong). Applicazioni gravose, altissime pressioni o fluidi altamente corrosivi/erosivi. |
La gamma copre i diametri di uso comune per l’impiantistica di processo:
| Diametro Nominale (Pollici) | Diametro Esterno (mm) | Spessore SCH 10S (mm) | Spessore SCH 40S (mm) |
| 1/2″ (DN 15) | 21.3 | 2.11 | 2.77 |
| 3/4″ (DN 20) | 26.7 | 2.11 | 2.87 |
| 1″ (DN 25) | 33.4 | 2.77 | 3.38 |
| 1 1/2″ (DN 40) | 48.3 | 2.77 | 3.68 |
| 2″ (DN 50) | 60.3 | 2.77 | 3.91 |
| 3″ (DN 80) | 88.9 | 3.05 | 5.49 |
| 4″ (DN 100) | 114.3 | 3.05 | 6.02 |
| 6″ (DN 150) | 168.3 | 3.40 | 7.11 |
| 8″ (DN 200) | 219.1 | 3.76 | 8.18 |
Industria Farmaceutica e Cosmetica: Distribuzione di acqua purificata (PW), acqua per preparazioni iniettabili (WFI) e circuiti di lavaggio sterilizzabili (CIP/SIP).
Settore Food & Beverage: Reti di processo per il trasporto di vino, latte, birra, succhi e sciroppi, garantendo la totale assenza di cessioni metalliche al prodotto.
Industria Chimica e Petrolchimica: Linee di trasferimento di acidi, solventi, idrocarburi e basi forti (predilezione per l’AISI 316L).
Trattamento Acque e Desalinizzazione: Circuiti a osmosi inversa e sollevamento acque aggressive o salmastre.
L’installazione deve avvenire mediante saldatura di testa (butt-weld). Per garantire l’integrità del giunto in acciaio inox, la saldatura (tipicamente a TIG – Tungsten Inert Gas) deve essere eseguita in un’atmosfera protettiva (es. Argon) applicando il gas di protezione anche all’interno della tubazione (purging o flussaggio interno), per evitare l’ossidazione della radice del cordone (“fiore”). Utilizzando leghe a basso tenore di carbonio (304L / 316L), si evita la formazione di carburi di cromo e il conseguente innesco di corrosione intergranulare. Terminata la saldatura, è obbligatorio sottoporre le aree giuntate a un rigoroso processo chimico di decapaggio e passivazione per rimuovere le scorie di saldatura e ripristinare il naturale film protettivo di ossido di cromo sulla superficie dell’acciaio.