Descrizione Generale

Il raccordo a Ti (Tee) ridotto a saldare di testa (butt-weld) è un componente direzionale a tre vie progettato per dividere o convogliare il flusso di un fluido all'interno di una rete di tubazioni. A differenza del Tee uguale, il Tee ridotto presenta l'uscita a 90° (derivazione o stacco) di diametro nominale inferiore rispetto all'asse principale (collettore o run). Questo design integrato ottimizza l'idrodinamica dell'impianto, eliminando la necessità di saldare una riduzione aggiuntiva su un Tee standard. Realizzato in acciaio inossidabile austenitico, rappresenta la soluzione definitiva per reti di processo che esigono massima resistenza alla corrosione e assoluta igienicità.

Caratteristiche Tecniche e Materiali

Il raccordo è ingegnerizzato per garantire la continuità strutturale e minimizzare le perdite di carico localizzate in corrispondenza del salto di diametro:

  • Materiali Standard: * AISI 304L (EN 1.4307): Acciaio inossidabile austenitico a basso tenore di carbonio. Offre un'eccellente resistenza all'ossidazione ed è lo standard per il settore alimentare, lattiero-caseario e per il trattamento acque.

    • AISI 316L (EN 1.4404): Lega arricchita con Molibdeno. Fornisce una resistenza chimica di livello superiore contro l'attacco dei cloruri e la corrosione alveolare (pitting). Indispensabile nell'industria chimica, farmaceutica, petrolchimica e in ambienti marini.

  • Metodo Costruttivo:

    • Senza Saldatura (Seamless): Ricavati per estrusione da tubo senza saldatura. Ottimali per circuiti ad altissima pressione.

    • Saldati (Welded - WX): Realizzati a partire da tubo saldato o lamiera sagomata a caldo, con cordoni di saldatura sottoposti a controlli radiografici. Tipici per spessori leggeri (SCH 10S) e medi/grandi diametri.

  • Standard Dimensionale: Fabbricati in conformità alle normative internazionali ASME B16.9 (standard globale) o EN 10253-3 / EN 10253-4 (mercato europeo).

  • Finitura Superficiale: Forniti tipicamente con superficie decapata e passivata (finitura opaca industriale) o, per applicazioni igienico-sanitarie, con lucidatura meccanica interna ed esterna.

Specifiche di Spessore (Schedule Inox)

Gli spessori di parete seguono la codifica internazionale per l'acciaio inossidabile (identificata dal suffisso "S"):

  • SCH 10S: Spessore leggero. Estremamente diffuso nell'industria alimentare, farmaceutica e per il trattamento acque a medie pressioni.

  • SCH 40S: Spessore standard. Utilizzato per reti di processo chimico, linee di vapore e applicazioni industriali generali.

  • SCH 80S: Spessore maggiorato (Extra Strong). Impiegato in condizioni di alta pressione o in presenza di fluidi altamente erosivi.

Dimensioni Disponibili (Esempi Comuni)

La gamma dimensionale copre un'ampia varietà di salti di diametro tra l'asse principale (Run) e la derivazione (Branch):

Asse Principale (Pollici / DN) Derivazione (Pollici / DN) Spessori Comuni
3/4" (DN 20) 1/2" (DN 15) SCH 10S / 40S
1" (DN 25) 1/2", 3/4" SCH 10S / 40S
1 1/2" (DN 40) 3/4", 1", 1 1/4" SCH 10S / 40S
2" (DN 50) 1", 1 1/4", 1 1/2" SCH 10S / 40S
3" (DN 80) 1 1/2", 2", 2 1/2" SCH 10S / 40S
4" (DN 100) 2", 2 1/2", 3" SCH 10S / 40S
6" (DN 150) 3", 4", 5" SCH 10S / 40S
8" (DN 200) 4", 6" SCH 10S / 40S

Ambiti di Utilizzo Principali

  • Industria Farmaceutica e Cosmetica: Realizzazione di stacchi su anelli di distribuzione (loop) per Acqua Purificata (PW) o WFI, garantendo transizioni fluide prive di zone di ristagno (dead legs).

  • Industria Alimentare e Beverage: Reti di smistamento per liquidi alimentari (latte, vino, birra), dove l'assenza di contaminazione è garantita dall'acciaio inox.

  • Chimica e Petrolchimica: Derivazioni su linee di trasferimento solventi, acidi e fluidi aggressivi ad alta e bassa temperatura.

  • Trattamento Acque e Ambiente: Stacchi per la strumentazione e smistamento in impianti di osmosi inversa, ultrafiltrazione e desalinizzazione.

Note di Installazione e Saldatura

Il raccordo deve essere posato mediante saldatura di testa (butt-weld). Tutte e tre le estremità sono fornite smussate per favorire una saldatura a piena penetrazione. Trattandosi di acciaio inossidabile, è imperativo eseguire la saldatura (solitamente TIG) in atmosfera inerte, provvedendo obbligatoriamente al flussaggio interno del gas di protezione (es. Argon) per evitare la bruciatura o l'ossidazione della radice del giunto (formazione del "fiore"). L'impiego di leghe "L" (Low Carbon) scongiura il rischio di precipitazione dei carburi nella zona termicamente alterata (ZTA). A lavorazione ultimata, è fondamentale ripristinare la resistenza alla corrosione dell'acciaio sottoponendo le aree saldate a cicli di decapaggio e passivazione chimica.

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