Il raccordo di distribuzione a gomito è uno speciale componente idraulico multifunzione ingegnerizzato per combinare le proprietà direzionali di una curva a 90° con le capacità di diramazione di un collettore. Progettato tipicamente con una via di alimentazione principale e derivazioni multiple poste sugli assi ortogonali, permette di deviare il flusso primario e, contemporaneamente, alimentare linee secondarie. Grazie alla sua conformazione compatta, è la soluzione ideale per ottimizzare gli spazi in cavedi tecnici stretti, sostituendo l’ingombrante combinazione di un gomito standard unito a un raccordo a T.
Costruito per garantire la massima efficienza fluidodinamica e resistenza strutturale nei punti nodali dell’impianto:
Materiale: Fabbricato in ghisa malleabile ad alta resistenza, essenziale per sopportare le sollecitazioni meccaniche combinate (flessione e torsione) che si concentrano sui raccordi a vie multiple.
Finiture di Superficie:
Zincato: Trattamento di zincatura a caldo ad alto spessore, fondamentale per garantire un’elevata protezione contro la ruggine e la corrosione. Obbligatorio per reti idrosanitarie, linee di acqua potabile e impianti esposti a umidità.
Nero: Finitura naturale in ferro grezzo non trattato. Specifica per impianti di riscaldamento a circuito chiuso, distribuzione di gas di rete o circuiti per fluidi industriali non aggressivi.
Filettatura: Connessioni interne (femmina) realizzate secondo rigorosi standard internazionali, assicurando tolleranze precise per accoppiamenti ermetici con tubazioni e valvolame standard.
Impiantistica Termoidraulica: Creazione di nodi di smistamento compatti negli angoli delle centrali termiche per l’alimentazione di gruppi di rilancio o collettori complanari.
Reti Idrosanitarie: Diramazione delle linee di adduzione idrica all’interno di intercapedini strutturali e controsoffitti dove lo spazio di manovra è fortemente limitato.
Sistemi Antincendio e Aria Compressa: Ottimizzazione del layout delle tubazioni nei cambi di direzione principali, permettendo la derivazione immediata verso le singole utenze o gli idranti.
Per assicurare la tenuta stagna su tutte le vie del distributore, è indispensabile applicare sigillanti idonei (nastro in PTFE, resine anaerobiche o canapa con pasta sigillante) su tutte le filettature maschio dei tubi in ingresso/uscita. Durante il serraggio, è fondamentale ancorare saldamente il corpo del raccordo per evitare che la coppia torsionale applicata su una via si scarichi in modo asimmetrico sulle tubazioni già collegate, compromettendone l’allineamento.